Carlo Giulietti riconfermato alla guida di Copagri Veneto

COPAGRI VENETO: CARLO GIULIETTI CONFERMATO ALL’UNANIMITA’ PRESIDENTE PER IL PROSSIMO MANDATO

Giulietti, al lavoro per un’agricoltura sempre più sostenibile e inclusiva; grande attenzione al PSR e alle sfide del vitivinicolo

 

Venezia, 11 ottobre 2021 - Il Consiglio Generale della Copagri Veneto, riunitosi alla presenza del presidente della Copagri nazionale Franco Verrascina, ha confermato all’unanimità Carlo Giulietti presidente della federazione per il prossimo mandato.

“Il progressivo peggioramento delle condizioni reddituali degli agricoltori, congiuntamente agli effetti socioeconomici della drammatica fase pandemica, che ancora non accennano a concludersi, stanno logorando il tessuto produttivo regionale, rendendo sempre più urgente la necessità di mettere in campo un impegno straordinario per risollevare le sorti del primario”, ha detto Giulietti dopo la conferma.

“Per tali ragioni, è mia intenzione lavorare per costruire un’agricoltura sempre più sostenibile, inclusiva e intelligente, che punti sull’innovazione, sulla multifunzionalità e sulle agroenergie, in linea con gli obiettivi comunitari che andranno a delineare il futuro dell’agricoltura; presterò grande attenzione, fra l’altro, a tutte le tematiche afferenti al PSR, con particolare riferimento alle misure tecniche relative alla consulenza, alla formazione e all’assistenza tecnica, senza ovviamente dimenticare il comparto vitivinicolo, fiore all’occhiello della produzione agroalimentare veneta”, ha aggiunto Giulietti, illustrando le priorità del suo mandato.

“Voglio formulare i migliori auguri di buon lavoro alla presidenza della Copagri Veneto, nella certezza che saprà lavorare egregiamente per contribuire a rilanciare le sorti del primario regionale, che analogamente a quello del resto del Paese vive una fase di difficoltà e di scarsa redditività”, ha detto Verrascina, che ha presieduto i lavori del Consiglio.


Copagri: profondo cordoglio per la scomparsa di Gian Paolo Tosoni

L’intera struttura della Confederazione Produttori Agricoli-Copagri si unisce al profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Gian Paolo Tosoni, figura di grande spessore umano e professionale, oltre che colonna portante del Sole24Ore, col quale ha collaborato per oltre trent’anni. L'agricoltura italiana perde un suo profondo conoscitore.

“Con lui se ne va un grande amico dell’agricoltura, del quale era profondo e fine conoscitore. Tosoni, infatti, nella sua lunga esperienza professionale, era diventato un vero e proprio punto di riferimento per il primario e per le politiche agricole nazionali, oltre che un grande esperto di diritto tributario, fiscalità, reddito d’impresa e lavoro autonomo”, ricorda la Copagri, inviando le più sentite condoglianze alla famiglia.


Copagri: DL Sostegni, criteri penalizzanti per l'agricoltura. Pochissime imprese accederanno ai ristori

“Pur riconoscendo l’impegno dimostrato dal governo, e in particolare dal ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, grazie al quale è stata incrementata la dotazione del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole istituito presso il Mipaaf e si è intervenuto sui contributi previdenziali per i lavoratori agricoli, non possiamo mancare di evidenziare come saranno pochissime le imprese agricole che potranno beneficiare delle misure di ristoro previste dal DL Sostegni”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo un’analisi dei contenuti del DL 41/2021, che verrà incardinato la prossima settimana nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato.

“Il provvedimento, che stanza circa 11 miliardi di euro per le attività più colpite dalla crisi legata all’emergenza pandemica, prevede parametri di accesso ai ristori che in termini di fatturato risultano essere fortemente penalizzanti per le imprese agricole, il cui lavoro, come noto, segue i cicli biologici della natura;
le aziende agricole, infatti, a differenza di quelle di numerosi altri comparti, non hanno la possibilità di chiudere i battenti e devono quindi sostenere sia i costi fissi che quelli variabili, dovendo al contempo fare i conti con le numerose e ataviche problematiche che gravano sul primario, che richiederebbero ben altre
risorse rispetto ai circa 450 milioni di euro stanziati con quest’ultimo provvedimento”, spiega il presidente.

“Gli agricoltori, allo stesso modo degli allevatori, indipendentemente da lockdown o zone rosse e dalle eventuali chiusure di sbocchi e canali commerciali di qualsivoglia natura, devono comunque sostenere quotidianamente una serie di costi legati alle operazioni di semina, lavorazione dei terreni, raccolta o altro
e devono ovviamente continuare a garantire il benessere animale attraverso una corretta alimentazione e diverse altre attività; a fronte di questa condizioni, appare evidente che a parità di calo di fatturato, la perdita economica per le imprese agricole è sensibilmente maggiore”, prosegue Verrascina.

“In ottica semplificazione, guardiamo con favore al fatto che sono circa 20 i provvedimenti attuativi necessari all’attuazione delle disposizione contenute nel testo, cifra nettamente inferiore a quella dei precedenti DL varati durante la pandemia, quali ad esempio il ‘DL Rilancio’ o il ‘DL Cura Italia’, che prevedevano addirittura oltre il triplo dei testi attuativi”, conclude il presidente della Copagri.


Copagri Veneto lancia l’iniziativa «Un albero per la vita»

Nei giorni scorsi nei Comuni di Isola Rizza e San Pietro di Morubio è partita la campagna «Un albero per la vita», idea condivisa con i circoli Fratelli d’Italia del Basso veronese e volta a piantumare alberi in vari paesi in memoria delle vittime del Covid. «La nostra confederazione ha donato degli aceri affinché possano ricordare alle future generazioni il difficile momento che stiamo vivendo», spiega il presidente di Copagri Veneto Carlo Giulietti.

La piantumazione degli alberi è stata condivisa dai sindaci Silvano Boninsegna di Isola Rizza, e Corrado Vincenzi di San Pietro di Morubio, assieme alle rispettive amministrazioni, nei punti individuati per la collocazione degli aceri. «Ringrazio Fratelli d’Italia per aver dato vita a questo progetto, sottolineando che la Copagri è aperta a tutte le amministrazioni comunali del territorio  che volessero aderire a questo progetto fortemente simbolico, indipendentemente dal colore politico d’appartenenza», conclude Giulietti.


Copagri Veneto saluta il neo assessore regionale Caner

Nei giorni scorsi il trevigiano Federico Caner è stato nominato assessore all'Agricoltura della Regione Veneto. «Desidero rivolgere al neo assessore le congratulazioni mie e del direttivo regionale di Copagri per l'incarico ottenuto», esordisce il presidente di Copagri Veneto Carlo Giulietti.

«Il mondo dell'agricoltura veneta», prosegue Giuliutti, «si aspetta grande attenzione e aperture al confronto da parte della Regione su quello che è uno dei settori più importanti anche a livello nazionale». In questo 2020, l'agricoltura veneta, in particolar modo negli ultimi mesi, è stata colpita da numerosi e violenti eventi atmosferici.

Uno per tutti, le grandinate e tempeste che hanno causato danni per milioni di euro nelle denominazioni vinicole del Soave e della Valpolicella. «Siamo aperti alla collaborazione e sicuri che tutti assieme potremo fare cose positive per l’intero comparto», conclude Giulietti.